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Basket, Dimora sconfitta a Capua
CAMPIONATO SERIE D MASCHILE (Poule Prom.)
Diciannovesima giornata
FIAT AMICA CAPUA – DIMORA BOSCOREALE 73-56
FIAT AMICA CAPUA: Di Vasto, Fronzino 8, Ranieri 4, Scialli 30, Noia 5, Puca 7, Buzzoni 17, Branca 2, Amodio, Battaglia. ALLENATORE: Miraglia F..
DIMORA BOSCOREALE: Simeone, Troise 1, Oliviero 3, Fasano n.e., Orlando 23, Garofalo n.e., Iacolo 1, Pollioso 6, Ametrano R. 4, Ametrano N. 18. ALLENATORE: Rossi A..
ARBITRI: Guarino F. e Peluso R. di Avellino.
NOTE: PARZIALI: 21-14, 13-8, 17-10, 22-24. FALLI FATTI: Capua 13, Boscoreale 28. FALLI TECNICI: Pollioso, Rossi. FALLI ANTISPORTIVI: Ranieri. ESPULSI: Pollioso. USCITI PER CINQUE FALLI: Troise, Oliviero, Pollioso. SPETTATORI: 50 circa.
CAPUA (CE) – Ennesima sconfitta per il Dimora Boscoreale, superato 73-56 sul campo del Fiat Amica Capua. Ancora una volta è la sfortuna a condizionare la gara dei biancoazzurri, che, alla vigilia del match, perdevano per infortunio l’esperto Loggia, nonché, per un grave lutto familiare, i giovani fratelli D’Angelica, ed il coach Rossi si vedeva obbligato a convocare, seppur in condizioni fisiche precarie, sia il play Troise che l’ala pivot Pollioso, quest’ultimo lontano dai campi da circa un mese e mezzo. Il Capua, invece, deve fare a meno di Schiano, presente a bordo campo, con il braccio sinistro ingessato. La sfida non è stata tecnicamente eccellente, ma si è rivelata molto più divertente del previsto, grazie all’arbitraggio: protagonisti indiscussi del match sono stati, infatti, i sig.ri Guarino e Peluso di Avellino, mai in partita ed artefici di fischi sconclusionati ed insensati, dal primo all’ultimo minuto.
La prima perla della giornata le due giacchette grigie la regalano dopo pochi secondi di gioco. Sulla palla a due, il pivot capuano Ranieri tocca la palla ancora in parabola ascendente. Alle lecite richieste della panchina ospite di sanzionare l’accaduto o, in via gradata, di ripetere la contesa, arriva puntuale il primo tecnico alla panchina boschese: per la serie “chi ben comincia…”. Gli ospiti, in campo, sembrano solo degli ologrammi. I locali fanno ciò che vogliono e piazzano un break mortifero di 16-0. Il primo centro ospite arriva a 3’30’’ dalla fine della prima frazione, con Orlando, che nel finale, con l’aiuto di Ametrano N., riesce a ridurre le distanze prima del suono della sirena (21-14). Da segnalare solo la maniera molto poco elegante e rispettosa con la quale uno dei due arbitri trattava il capitano boschese Pollioso, che aveva chiesto delucidazioni sulla sua sanzionata difesa.
I viaggianti cercano di rientrare in partita e riescono anche a raggiungere il -5, ma sul finire di quarto vengono ricacciati sotto da Scialli e compagni (34-22 all’intervallo).
I lunghi biancoazzurri, cercano di far valere i proprio peso a rimbalzo, ma nulla possono contro le sfuriate offensive degli esterni giallorossi Buzzoni e Fronzino. Preso sott’occhio dagli arbitri, che gli fischiano fallo ad ogni contatto, Pollioso, all’ennesimo fischio, allarga le braccia e commisera pietà, ottenendo in risposta solo un fallo tecnico, che determina la sua uscita dal campo, dopo pochi minuti della ripresa. La forbice, intanto, si allarga ed i padroni di casa chiudono avanti 51-33 la terza frazione.
Il quarto periodo comincia con l’ennesimo show arbitrale. I direttori di gara sanzionano infrazione di passi al play boschese Troise, che, completamente disteso al suolo, agguanta una palla vagante e la pizzica verso un compagno vicino, tra le risate ironiche di tutti i presenti all’incontro. Ma non finisce qui, anzi il meglio deve ancora arrivare. Nell’intento di riprendere il gioco, uno dei due arbitri commina un fallo tecnico alla panchina boschese, dalla quale gli era sembrato fosse provenuta un’offesa al suo indirizzo. E si spinge oltre. Sostenendo che tale offesa fosse provenuta dall’ignaro Pollioso, comodamente seduto in panchina, sospende la gara, finché lo stesso non fosse stato allontanato! Trascorrono così circa dieci minuti di gioco, che le due società amiche, in un clima molto disteso, trascorrono socializzando e ridendo dell’ennesima insensata decisione arbitrale. Ecco allora l’ennesimo lampo di genio dei due arbitri, che, dopo averci pensato bene su e consultato il regolamento tecnico, si avvicinano alla panchina del Dimora ed espellono il capitano. Pollioso si vede così costretto ad andare prematuraente sotto la doccia, non prima di aver stretto la mano ai due direttori di gara e alla squadra di casa. Il gioco riprende con due liberi (perché due e non quattro, visto il fallo tecnico e l’espulsione, resta ancora un mistero) e possesso per la squadra di casa. Nonostante i canestri di un crescente Orlando, la vittoria non sfugge di mano ai casertani, che vincono meritatamente. C’è solo il tempo per l’ennesimo regalo arbitrale che commina un inverosimile fallo antisportivo a Ranieri su Troise, come testimoniato dall’immediato abbraccio tra i due.
Alla fine del match le due società si congedano in maniera amichevole e sportiva, dando vita a quello che nel calcio viene chiamato “terzo tempo”, ovvero ad un momento di relax e di piacevole stare insieme, degustando un ottimo caffè, offerto dal sodalizio normanno a tutti i presenti. Unici assenti ingiustificati di questo bel momento di sport, i due arbitri, barricati nello spogliatoio ed allontanatosi dallo stesso solo quando la struttura fosse stata completamente svuotata, nonché scortati addirittura dalle forze dell’ordine, il cui intervento era stato da loro stessi richiesto. Ancora una volta si è avuta dimostrazione di come due arbitri possano davvero rovinare sempre tutto.
L’ADDETTO STAMPA
Dimora Pall. Boscoreale











