martedì, 08 gennaio 2008
19:18

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Rifiuti, ecco il piano del Governo

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Campania fuori dall'emergenza rifiuti in quattro mesi. Dopo 14 anni di gestione commissariale il Governo - mentre nella regione regna il caos con la spazzatura sulle strade e scontri tra manifestanti e forze dell'ordine - partorisce un piano ''definitivo'' che prevede un cocktail di interventi (apertura discariche, inceneritori, esercito in campo, pugno di ferro contro i Comuni inadempienti) affidati al superpoliziotto Gianni De Gennaro, nominato commissario straordinario.

PRODI, SCELTE DEFINITIVE - Le misure sono state messe a punto nel corso di una lunga riunione, durata oltre tre ore, a Palazzo Chigi, presieduta da Romano Prodi. Attorno al tavolo, i vicepremier Francesco Rutelli ed Enrico Letta, i ministri Giuliano Amato, Arturo Parisi, Alfonso Pecoraro Scanio, Emma Bonino, il sottosegretario Enrico Micheli. E' stata, ha detto Prodi in una dichiarazione al termine, una riunione ''particolarmente approfondita'' proprio per stabilire ''in modo definitivo le scelte da prendere''. Sono state quindi adottate decisioni precise per il breve e medio termine.

SGOMBRARE SUBITO STRADE DA RIFIUTI - A breve termine l'obiettivo e' quello di liberare dai rifiuti le strade della regione dopo giorni di blocco della raccolta. A questo scopo saranno utilizzati come discariche i siti individuati dalla legge 87 del luglio scorso e cioe' Serre (Salerno) o un sito alternativo indicato dalla Provincia di Salerno, Savignano Irpino (Avellino), Terzigno (Napoli) e Sant'Arcangelo Trimonte (Benevento). A queste si aggiungeranno altre aree di stoccaggio da definire celermente. Il ministero della Difesa, da parte sua, ha offerto tre siti militari in dismissione: Gricignano di Aversa, San Felice a Cancello e Carditello, tutti in provincia di Caserta. Uno solo, pero' - San Felice a Cancello - e' immediatamente fruibile, anche se potrebbe essere non idoneo. Per le operazioni di sgombero della spazzatura sara' chiamato in causa, come gia' avvenuto ieri notte, il genio militare con i suoi mezzi speciali. Subito pronti cinque ruspe ed alcuni camion, ma il contributo dell'esercito e' destinato ad aumentare nei prossimi giorni.

ALTRE REGIONI ACCOGLIERANNO RIFIUTI CAMPANI - Ma non basta. Per liberare la Campania dalle migliaia di tonnellate di rifiuti che la ammorbano, occorre la disponibilita' da parte di altre Regioni ad accollarsene una parte. Si trattera', come ha precisato il premier, di un ''contributo su base volontaria, limitato nelle quantita' e nel tempo''. E domani i presidenti delle Regioni sono stati convocati a Palazzo Chigi proprio per individuare i ''volontari''. Alcune Regioni (Molise, Basilicata, Umbria) si sono gia' tirate indietro, mentre altre (Puglia, Piemonte, Calabria) hanno offerto disponibilita'.

BASTA SPAZZATURA ALL'ESTERO - A medio termine il piano del Governo punta, ha sottolineato Prodi, ''a ridare all'Italia la completa autosufficienza in termini di smaltimento, evitando il ricorso all'esportazione onerosa dei rifiuti''. Basta, quindi, ai treni carichi di spazzatura che periodicamente partono dalla Campania per la Germania, che li accoglie dietro compenso di milioni di euro. Per questo, accanto alle discariche, sono indispensabili i termovalorizzatori. Almeno tre di questi impianti, ha annunciato il presidente del Consiglio, saranno in funzione ad Acerra (Napoli), Santa Maria La Fossa (Caserta) e Salerno. E poi, ha aggiunto, ''bisogna ridare la responsabilita' del ciclo dello smaltimento agli enti locali, uscendo una volta per tutte dalla logica del commissariamento, creando un nuovo raccordo tra i diversi livelli istituzionali, specie tra Comuni campani, Province e la Regione''.

SUPERPOTERI A DE GENNARO - Ad attuare il piano sara' Gianni De Gennaro(al suo posto di capo di gabinetto del Viminale sara' scelto un facente funzioni) nominato commissario straordinario. Una scelta di continuita', quella di un poliziotto-commissario, se si considera che, prima della breve parentesi di Umberto Cimmino, fino al 31 dicembre scorso a ricoprire il ruolo era stato il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, gia' vice di De Gennaro quando quest'ultimo sedeva sulla poltrona di capo della polizia. Mentre un altro celebre poliziotto, Umberto Improta, era stato il primo commissario dell'emergenza rifiuti in Campania, nel 1994. E, visto anche il consistente coinvolgimento delle forze armate, il nuovo commissario sara' affiancato dal generale Franco Giannini, che avra' responsabilita' operative e logistiche. De Gennaro restera' in carica per 120 giorni, al termine dei quali, secondo il 'timing' del Governo, la Campania uscira' dopo 14 anni dalla gestione commissariale.

COMMISSARIATI COMUNI CHE NON RICICLANO - L'ultimo tassello del piano riguarda i Comuni campani, ai quali Prodi ha lanciato un ultimatum. Essi avranno due mesi di tempo per elaborare i piani per la raccolta differenziata e altri 60 giorni per realizzarli. Se questi interventi non saranno attuati nei tempi stabiliti, ci sara' l'immediato commissariamento dei Comuni inadempienti.
   
Radici resistenti